15 Dicembre. La Procura di Torino condanna a 8 mesi la compagna Nicoletta Dosio
Nella giornata di ieri si è appreso della condanna di 8 mesi per
Nicoletta Dosio. Un processo farsa come lei stessa ha definito, con un'aula
semivuota e la sentenza già pronta prima dell'arrivo degli avvocati. Qualche
mese fa Nicoletta rilasciò un'intervista al Blog Sistema Torino, è in queste
parole che si riesce a trovare il commento migliore verso tutto il processo che
l'ha vista coinvolta.
“Il capitale ha le sue prime file nella polizia che ci fronteggia e le seconde,
invece, nei tribunali che ci giudicano. Comunque il partito trasversale degli
affari è davvero un’idra che allunga i suoi tentacoli dappertutto. Questa
situazione l’avevamo capita fin da subito, da quando nel 2005 abbiamo visto
come la legge proteggeva i veri violenti che erano venuti a sgomberare il
presidio di Venaus con metodi certo non democratici e garantisti. Lì abbiamo
capito che c’era un abisso tra legalità e legittimità. Si perde fiducia in
quelli che dovrebbero essere gli organismi di garanzia democratica. E’ chiaro
che i tribunali sono un dentellato importante del sistema, lo sappiamo
benissimo. Scopriamo sulla nostra pelle quello che gli oppressi da sempre
sanno. Le carceri sono più che mai luogo di controllo sociale, di repressione
verso chi vede messo in discussione le minime garanzie di vita. Sono tutt’altro
che luogo di giustizia popolare.”
Solidarietà a Nicoletta combattente per la libertà della sua terra!